La sessantaduenne tarantina Francesca Martire, è stata assolta lo scorso 19 luglio dal Gup, poiché ritenuta incapace di intendere e di volere al momento dell’omicidio compiuto ai danni di sua madre, la 92enne Maria Luigia Magazzile. La donna, uccise la madre spingendole un santino in bocca, con l’intento di “liberare” l’anziana donna dalle presenze funeste presenti in casa. Fu lei stessa a dare l’allarme ai sanitari del 118 e ai Carabinieri, che la trovarono in stato confusionale. Ritenuta dunque soggetto incapace, la richiesta di assoluzione è stata accolta, e attualmente la 62enne si trova ancora in carcere in attesa di essere trasferita presso una struttura protetta.