I militari della Stazione Carabinieri di Sava, alle 10 circa di oggi 18 agosto 2016, al termine di serrate ricerche, hanno arrestato per rapina aggravata e resistenza a Pubblico Ufficiale Carlo Caforio, classe 1967, del posto, con precedenti specifici per delitti contro il patrimonio.
Il Caforio, intorno alle 9,30, si è introdotto all’interno di una chiesa di quel comune ed ha aggredito il parroco strappandogli la tonaca. Durante la colluttazione, l’ha fatto cadere e gli ha quindi sfilato il portafogli contenete 180 euro.
Il malvivente, terminata l’azione delittuosa, si è subito dileguato facendo perdere le proprie tracce. I militari, intervenuti sul posto, ricevute le indicazioni dal sacerdote, hanno immediatamente attivato le ricerche dell’uomo, che è stato rintracciato poco dopo all’interno della sua abitazione, mentre si stava disfacendo degli indumenti indossati durante la rapina e si stava medicando alcune escoriazioni che si era procurato durante la colluttazione.
Il Caforio, vistosi scoperto, ha aggredito anche i carabinieri che sono riusciti comunque a bloccarlo ed arrestarlo per rapina aggravata e resistenza a Pubblico Ufficiale. L’uomo, al termine delle formalità di rito, su disposizione del pm di turno, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Taranto.