I Carabinieri di Ginosa hanno tratto in arresto per furto con strappo ed inosservanza delle prescrizioni previste dalla Misura della Sorveglianza Speciale con Obbligo di Soggiorno alla quale era sottoposta, una donna 33enne del posto.
Nella tarda serata di ieri, la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Castellaneta riceveva una richiesta d’intervento da un 77enne di Ginosa che riferiva di aver subito il furto del portafogli. L’operatore provvedeva immediatamente ad inviare sul posto una pattuglia della locale Stazione Carabinieri. I militari, durante gli accertamenti, apprendevano che l’anziano era stato avvicinato da una giovane donna la quale, con la scusa di farsi prestare 5 euro, con gesto fulmineo gli strappava il portafoglio di mano contenente la somma contante di 130 euro. La 33enne, terminata l’azione delittuosa, si allontanava repentinamente per le vie del paese facendo perdere le proprie tracce. Gli operanti, ricevuta una sommaria descrizione della donna, si adoperavano per le ricerche che terminavano dopo pochi minuti quando la stessa veniva rintracciata all’interno della sala giochi di un bar dove aveva speso quasi tutto il denaro derubato giocando ai videopoker.
La donna, accompagnata in caserma, all’esito delle formalità di rito, veniva arrestata per furto con strappo e denunciata per l’inosservanza delle prescrizioni relative alla Sorveglianza Speciale con obbligo di soggiorno alla quale era sottoposta e, su disposizione dell’A.G., tradotta presso la Casa Circondariale di Taranto.