Continua l’ottava edizione dell’Hermes Halloween Festival, kermesse di arti sceniche, visive e letterarie ispirata a tematiche gotiche e fantasy, proposta dall’Associazione Culturale Hermes Academy Onlus – Arcigay Taranto dal 28 ottobre al 1° novembre.
L’evocazione al Cineforum promosso da Hermes Academy ed Arcigay Taranto
Venerdì 30 ottobre, presso la sede dell’Associazione Culturale Hermes Academy Onlus – Arcigay Taranto in Via Pupino #90, nel cuore del borgo umbertino, a partire dalle ore 21.00, per il nuovo appuntamento con il ciclo di Cineforum, verrà proiettato “L’evocazione”, film del 2013 diretto da James Wan.
La partecipazione è libera e gratuita; occorre, però, prenotare al +39 388 874 6670.
Si tratta di un horror soprannaturale basato sui fatti riportati dalla coppia di ricercatori del paranormale Ed e Lorraine Warren, le cui esperienze in precedenza avevano già ispirato film come Amityville Horror e The Haunting in Connecticut. La trama, ambientata nel 1971 nel New England, è quindi incentrata sul tentativo dei Warren, interpretati da Patrick Wilson e Vera Farmiga, di aiutare una famiglia da poco trasferitasi in una casa infestata, i Perron, i cui genitori sono impersonati da Lili Taylor e Ron Livingston. La sceneggiatura è per lo più fedele alle storie narrate dai protagonisti della realtà, tuttavia non mancano discrepanze: tra le principali, i Perron rimasero nell’abitazione infestata per nove anni, a differenza di quanto si vede nel film, il quale rende la loro esperienza con l’occulto più breve e intensa. Inoltre, anche nel caso in cui si fossero manifestate “possessioni”, non avvenne alcun tentativo di esorcismo.
A seguire, la recensione di Gabriele Nola. Nella nuova casa in cui si trasferisce la numerosa famiglia Perron si verificano strane apparizioni e rumori inquietanti, fino a vere e proprie manifestazioni paranormali. La situazione è rischiosa e poco sostenibile, così vengono chiamati Lorraine e Ed Warren, coniugi che lavorano a fianco del Vaticano nella rilevazione e cacciata delle presenze demoniache. I due rilevano un’attività fervente oltre ad un numero impressionante di presenze così potenti da non poter attendere le autorizzazioni vaticane o l’arrivo dei prelati ma dover agire in prima persona. Il malese James Wan, dall’esordio hollywoodiano, con il primo film della saga di Saw – L’enigmista, ha costruito una filmografia esile ma densa di terrore autentico, in cui L’evocazione si pone come esperimento di scarnificazione del genere da ogni velleità di riflessione sulla realtà, per andare, ancora più che in passato, a manipolare i meccanismi di paura e coraggio. La sua storia, tratta da fatti veri, non attinge a nessun materiale di repertorio (escluse le foto sui titoli di coda) per la messa in scena, apparendo come un’ottima scusa per mettere in scena personaggi diversi dal solito (una famiglia con cinque figlie, una medium borghese che vive in una casa assieme ad oggetti demoniaci) in un contesto estremamente usuale. Ma nel cinema di Wan “usuale” non fa mai rima con “noioso” e le sue idee di paura partono sempre da situazioni classiche del genere, con una certa predilezione per la possessione, per sorprendere e spaventare in maniera personale. Ne L’evocazione suggestioni da Poltergeist e L’esorcista si uniscono ad un immaginario j-horror di demoni dalle fattezze umane, volto deformato e capelli davanti agli occhi che vengono catturati su pellicola o in video. […] Il regista malese ha una comprensione peculiare dei meccanismi del terrore ed è capace di lavorare non solo sulle classiche apparizioni più o meno a sorpresa ma anche ad un livello più profondo sulla sensazione della presenza. È, insomma, capace di unire la grande trovata della serie Paranormal activity (trasformare il fotogramma in un luogo di ricerca, un paesaggio nel quale lo sguardo dello spettatore indaga ogni anfratto alla ricerca di ciò che non vuole vedere) con le regole classiche di un cinema di possessione immaginato come uno di assedio, in cui si resiste e non si cerca la salvezza. In questo sono perfetti i due demonologi combattivi di Vera Farmiga e Patrick Wilson (di nuovo con Wan dopo Insidious), una coppia borghese sposata con figlia, coniugi educati e acculturati, due acchiappafantasmi privi dell’epica action che spesso accompagna queste figure ed impermeabili al terrore verso ciò che invece nel pubblico scatena la paura. Una coppietta che tiene gli oggetti demoniaci nella propria abitazione, vicino a loro e alla figlia, perché dotata della confidenza che deriva dalla conoscenza e non dal coraggio. Questo sorprendente movimento, assolutamente privo di ironia, tra terrore indotto e presentazione di protagonisti determinati ed a loro agio con il terrificante, dona a L’evocazione un passo piacevolissimo e diverso dal solito.
Per visionare il calendario completo delle iniziative promosse dall’Associazione Culturale Hermes Academy – Arcigay Taranto con il supporto della rete IsolArcobaleno nella provincia di Taranto ed oltre, consultare il sito www.hermesacademy.blogspot.it