Arriva sempre il momento in cui bisogna tirare le somme e fare un bilancio. Un bilancio si, e dire grazie. Così han fatto i ragazzi della lista “Per una nuova Alba”, attraverso la voce della sua guida, Donato Alba, e di Maurizio Romanazzo, candidato alle scorse elezioni regionali. Un gruppo, quello di Alba, che ha conquistato alle amministrative circa 695 consensi, un segnale forte di crescita, che segna la presenza del partito e della loro idea nella comunità. 695 persone non sono tante, ma sono comunque un numero importante, ed è a loro, e anche a chi non fa parte di loro, che Donato Alba ringrazia e promette il suo impegno. “Il sogno continua”. Ha detto così. Perché loro erano i sognatori, una parola ripetuta per tutta questa lunga campagna elettorale. Schernito o non, il sogno è stato l’elemento caratterizzante. Quello che ha spinto una squadra ad investire in idee, azioni. Un sogno pulito, leggero, legittimo. Ed ecco che il sogno continua, quello di voler cambiare il paese, di investire in cultura, idee, voglia di fare: e come Alba precisa continuerà tra i banchi dell’opposizione, con lui e Domenico Caroli, il candidato più suffragato della lista.
Alba dal palco ha salutato una Montemesola verace, una Montemesola viva. Non ha voluto dire solo grazie ai suoi 695, ma ha voluto rassicurare loro che nulla è perduto, il sogno appunto, che sarà sempre lì presente con una politica che impatta e incontra la vita di tutti i giorni, di tutti i cittadini. Lo stesso ha poi voluto precisare di non aver offeso alcuno durante la sua campagna elettorale, nonostante lo stesso si sia sentito più volte offeso. Ma ciò non lo sconforta: “Noi siamo irriducibili – ha detto – non temiamo la sconfitta neanche un po’”.
E ancora vuole precisare: “Non lascerò mai il mio ruolo. Non andrà via, starò qui”. E lo dice per le persone che hanno bisogno della politica, quella assente.
Il ringraziamento arriva anche da Maurizio Romanazzo, che ha totalizzato a Montemesola circa 350 preferenze e 509 in tutta la circoscrizione tarantina. Lo stesso parla di una sconfitta di ogni forza politica tenendo conto del forte astensionismo. Ma a Montemesola il dato è importante: i Comunisti si piazzano come secondo partito, una presenza dunque costante, un riferimento, un partito.
Sognare fa bene a tutti. Chi più chi meno, passa la vita a sognare. Alba lo ha detto durante tutta la sua campagna elettorale e lo ha ribadito stasera, con l’eleganza nella dialettica che lo ha contraddistinto e lo contraddistingue. Un po’ più duro il Romanazzo, che consapevole della maggioranza che ha eletto Punzi nuovamente sindaco, ha detto che questa amministrazione non avrà vita facile: “Dietro i consiglieri Alba e Caroli c’è una comunità, un partito, gente che ha voglia di cambiare”.
Un sogno appunto. E quelli non li distrugge nessuno.