Un’altra voce rompe il silenzio in questa campagna elettorale. E’ la voce del sindaco Vito Antonio Punzi, giunto alla fine di questo mandato. E’ stato lui stasera a scendere in piazza con un pubblico comizio, nel quale ha voluto informare la cittadinanza circa gli ultimi provvedimenti adottati per far fronte alla disastrosa situazione che impera sulle casse comunali. Accanto a lui, l’onorevole Giuseppe Tarantino e il presidente del consiglio Sebastiano Scarano. Ad introdurre il discorso proprio Tarantino, il quale si congratula con il Punzi per la nuova carica di responsabile per le politiche del mezzogiorno, e manifestando la sua sicurezza in una prossima riconferma a sindaco di Montemesola, sulla quale, sottolinea, “non ha alcun dubbio”.
Prima che il sindaco Punzi prendesse la parola, c’è stata un’ampia premessa da parte dello Scarano, il quale ha puntualizzato alcune cose dette la scorsa volta dal candidato sindaco Annamaria D’Erchie durante il suo comizio, ovvero che il comune di Montemesola si è costituito parte civile nel processo contro Ilva, e che il consiglio comunale dei giovani esiste e che non dovevano essere loro adulti a convocarlo, ribadendo la sua visione, ovvero quella di “menzogne dette ai cittadini”. Per quanto riguarda il sindaco Punzi, lo stesso ha ancora una volta smentito una sua presunta candidatura alla Regione Puglia, ribadendo il suo impegno per Montemesola. Ha altresì illustrato alla cittadinanza quelle che sono le condizioni delle casse comunali, spiegando in cosa consiste il piano di risanamento, che il comune ha deciso di adottare per scongiurare il dissesto, e sul quale la Corte dei Conti dovrebbe pronunciarsi a breve per una eventuale approvazione. Punzi spiega che con il piano di risanamento si è cercato di correre ai ripari da quelli che sono i disastri creati dalle precedenti amministrazioni, alle quali a suo dire “non è mai importato nulla dei cittadini”. Con il piano di risanamento a dire di Punzi, gli aumenti ci saranno sì, ma in percentuale ridotta rispetto a quanto avverrebbe in uno stato di dissesto, in cui i servizi sarebbero al 100% a carico dell’utenza.
Ancora il Punzi, che diventa ufficialmente il secondo candidato sindaco in questa campagna elettorale, parla delle opposizioni consiliari, invitando la cittadinanza a riflettere. Le stesse, a suo dire, non sarebbero state per nulla collaborative e costruttive in cinque anni, anzi, come Punzi sottolinea, se hanno votato contro, lo hanno fatto per il semplice gusto di farlo e non con valide motivazioni o proposte alternative.
Dunque Punzi, specifica più volte che il suo impegno e quello dei suoi colleghi, sarà sempre lo stesso, finalizzato ad abbattere un vecchio sistema politico, che “ha generato disastri”, e poi fa riferimento a presunte alleanze sulle quali i tre partiti alle opposizioni avrebbero lavorato, con lo scopo di estrometterlo. Alleanze, che allo stato dei fatti sembrano non esserci, in quanto uno dei candidati sindaco si è già presentato, e poi anche perché un’alleanza tra PdCI e FI sembrerebbe alquanto impossibile, poiché seppur in maniera ufficiosa, si parla anche lì di altri candidati.
In conclusione, Punzi ancora una volta, illustra alla cittadinanza cosa e quanto è stato compiuto durante la sua amministrazione. “5 anni di cantieri a cielo aperto”, dice Punzi, spiegando che tutte le opere pubbliche, sono state realizzate a costo zero per i cittadini, attingendo a finanziamenti intercettati tramite l’Unione Montedoro. Infine, annuncia la presentazione di un nuovo progetto alla Regione Puglia, che prevede lavori per il rifacimento del centro storico, arredi urbani, e la realizzazione di stabili abitativi ad uso popolare. Un nuovo progetto insomma, che il Punzi annuncia, aprendo ufficialmente la sua di campagna elettorale, che lo vedrà a capo della sua lista con qualche piccolo rinnovamento, trattasi di persone, come lo stesso spiega, che condividono e condivideranno il loro progetto.