Non ha un nome, non ha un padrone, non ha cibo né cure. Lui è ‘Nessuno’, il nuovo invisibile, che da circa due giorni si aggira nei pressi dell’ex Parco Chyurlia, ai piedi della nuova scalinata appena inaugurata. Si tratta probabilmente di un meticcio, taglia media. Non è aggressivo, né sporco, è nuovo in zona. Il che lascia pensare che sia stato appena abbandonato. E non è la prima volta che a Montemesola accade di vedere cani in perfetta forma, con tanto di collare al collo, gironzolare per le strade. Non sappiamo con certezza se sia stato smarrito o abbandonato, motivo per il quale abbiamo deciso di parlarne qui, con la speranza che il suo padrone possa riconoscerlo o qualcuno volesse adottarlo. Gli abbandoni sono sempre più frequenti, e negli ultimi periodi il paese sembra essere diventata la meta nella quale è più facile lasciare in strada un amico a quattro zampe che non “serve più”. E’ inutile ribadire quanto sia ignobile il gesto, ma ciò che ci preme è capire chi e come ci si prende cura dei randagi. E questo non è un argomento estraneo a Montemesola considerando il grande numero di randagi presenti in periferia e nelle vie centrali del paese, molti di questi aggressivi, per non parlare della zona industriale che vede mamme terrorizzate dall’idea che uno di questi cani possa azzannare il proprio bambino. Il comune di Montemesola tra l’altro, non dispone di nessuna associazione che si occupi di problematiche del tipo, se non fosse per alcuni privati cittadini che amorevolmente cercano di fare anche l’impossibile per queste creature. In ballo ci sono due aspetti fondamentali: in primis la sicurezza dei cittadini e dei bambini che giocano e corrono per strada; in secondo luogo la salute di questi animali, che se ammalati, rischiano di contagiarsi tra loro creando di conseguenza situazioni spiacevoli anche per l’uomo. Per non parlare del decoro urbano e la pulizia, con escrementi e sacchetti dell’immondizia squarciati e riversi per strada. Il randagismo purtroppo è un fenomeno molto molto triste, che necessiterebbe di più attenzioni. Ora è toccato a lui, questo cucciolotto. Nella speranza che sia stato smarrito, speriamo di arrivare ai suoi padroni tramite questo post. Il cane si trova nella zona dell’ex Parco Chyurlia nei pressi della ‘Casa per la vita Bonaventura Enriquez’. Chiunque avesse notizie, o fosse interessato a prendersene cura, può scriverci sulla nostra pagina facebook (clicca qui), oppure scriverci una mail a: tarantinitime@gmail.com