Continua la sesta edizione di Cogito ergo (non) Sum
Un gruppo eterogeneo di persone, di età ed estrazione sociale diverse, professionisti nel campo artistico-culturale, psico-socio-assistenziale, economico-legale, scientifico-tecnologico, riunitisi sotto la denominazione associativa Hermes Academy Onlus a partire dal 2005, un anno fa entrati a far parte della grande famiglia di Arcigay: articolando emozioni (“su calzari alati”, come si legge in una locandina risalente ad una delle prime attività teatrali), l’Arte incontra il sociale, l’Arte intesa come strumento di denuncia, di affermazione, di lib(e)rAzione e di rinascita, nella culla della Magna Grecia ed oltre.
Continua con grandi consensi di pubblico e critica la sesta edizione di Cogito ergo (non) sum, rassegna di Arti Sceniche, Visive e Letterarie promossa dal 17 al 27 gennaio dall’Associazione Culturale Hermes Academy Onlus – Arcigay Taranto, in collaborazione con il Cantiere Maggese, la Biblioteca Comunale Pietro Acclavio, la Cooperativa Carisma, la Comunità Terapeutica Il Delfino, la Cooperativa Senis Hospes, alcuni istituti di istruzione primaria e secondaria della provincia ionica, TarasTv, la ProLoco di Taranto e numerose altre associazioni – nell’ambito delle attività del Centro di Ascolto LGBTIQ di Taranto e Provincia, che godono del Patrocinio Morale del Comune di Taranto e dell’Ufficio della Consigliera di Parità della Provincia di Taranto – al fine di celebrare la Giornata Internazionale della Memoria e tutte le vittime dell’Olocausto (ebrei, omosessuali, diversamente abili, uomini e donne con problematiche legate alla sfera psichica, tutte quelle persone facenti parte delle categorie considerate “indesiderabili” dal Terzo Reich), educare le nuove generazioni (e non solo) alla cultura della diversità e allo sviluppo sostenibile, con un occhio sempre attento alla sensibilizzazione alla prevenzione e al contrasto a malattie sessualmente trasmissibili, fenomeni di omo-transfobia, bullismo, violenza di genere. L’immagine fotografica di locandina è di Rosa Colacoci.
A seguire, i dettagli delle attività previste per sabato 24 gennaio.
Workshop e Flash Mob in Piazza Maria Immacolata
Sabato 24 gennaio, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 17.00 alle ore 23.00, piazza Giordano Bruno, ben più nota con l’attuale denominazione piazza Maria Immacolata sarà “abitata” dagli attivisti di Arcigay, dai performer della Compagnia Tarantanz e de Il Circo della Magna Grecia. L’Hermes Academy Onlus proporrà un workshop gratuito di teatro-danza a cura di Simona Tempesta, danzatrice della Compagnia Tarantanz, e di Luigi Pignatelli. Dopo il successo dell’iniziativa di sabato 17, alle ore 20.00 è previsto un flash mob, per non dimenticare non solo gli ebrei, ma tutte le vittime dell’Olocausto, lo sterminio nazista verso tutte le categorie ritenute indesiderabili, che causò circa 15 milioni di morti in pochi anni. Il Terzo Reich, secondo i progetti del Generalplan Ost, aveva previsto e perseguito il totale annientamento di popolazioni delle regioni orientali europee occupate ritenute inferiori, prigionieri di guerra sovietici, oppositori politici, nazioni e gruppi etnici quali Rom, Sinti, Jenisch, gruppi religiosi come testimoni di Geova e pentecostali, omosessuali, persone con problematiche legate alla sfera psichica e diversamente abili. Molte iniziative promosse nell’ambito della rassegna dal 17 al 27 gennaio da Hermes Academy Onlus – Arcigay Taranto hanno come tema l’Omocausto: contraddistinti da un triangolo rosa cucito sulla divisa a righe, gli omosessuali affollavano i campi di concentramento sparsi in tutta Europa, subivano umiliazioni e torture, venivano sottoposti a folli sperimentazioni pseudoscientifiche fino alla morte.