Riceviamo e pubblichiamo
Continuano a pervenirmi forti lamentele dai cittadini di Talsano, come di Lama, San Vito e Taranto Due, e forse anche di Taranto stessa, oltre le situazioni stringenti che si stanno verificando all’interno delle singole compagini societarie, dove le Società di Mutuo Soccorso tarantine formulano tale situazione di disagio. Purtroppo, è il caso di dire che, devono ancora attendere a morire perché nel cimitero di Talsano (l’altro è al rione Tamburi S. Brunone), ci sono i loculi ma sono sotto sequestro e non possono essere utilizzati per la sepoltura. Continua l’emergenza annunciata da molto tempo, un problema giudiziario che si trascina dal sequestro di una parte (nuova) del cimitero, avvenuto il 4 febbraio 2013 su mandato del Tribunale di Taranto. C’è una delibera della Giunta Comunale n° 16 del 20 febbraio 2013, riguardante l’oggetto: Convenzione del 26.1.2004 n. 7941 di rep. e Atto Aggiuntivo del 19.2.2010 n. 8837 di rep. per l’affidamento della progettazione, costruzione, ampliamento e gestione del cimitero “S. Maria Porta del Cielo” in località Talsano.
[box]// <![CDATA[
document.write('‘);
// ]]>[/box] Il Concessionario: Società di progetto ERREGIESSE S.r.l. – Presa d’atto dell’avvenuta risoluzione contrattuale di diritto e della dichiarazione di decadenza – Atto d’indirizzo per presa in possesso e gestione del Cimitero “S. Maria Porta del Cielo”. Le indagini sono state chiuse, il 19 novembre 2014, dove secondo alcuni quotidiani riportavano sei coinvolti. In seguito, in data 3 dicembre è stata presentata un’interrogazione consiliare con risposta urgente da parte dei Consiglieri Comunali; Capriulo, Liviano e Venere, dove chiedevano al Sindaco Stefàno e al Presidente del Consiglio Bitetti, di interloquire con l’autorità giudiziaria, nel rispetto delle specifiche competenze, per definire l’uso delle aree cimiteriali e fare in modo che si sblocchi tale incresciosa situazione e che si restituisca il diritto di sepoltura dei propri cari in un posto gradito e a costi ragionevoli. Naturalmente l’intera questione va affrontata guardando non a soluzioni tampone ma ragionando su tutto ciò che è possibile fare per dare una risposta esaustiva, e quanto più possibile definitiva, a una problematica molto sentita dalla popolazione”. Credo che non si possa più attendere, bisogna nel breve tempo possibile definire la proprietà e il possesso della struttura cimiteriale. Da oltre un anno il Comune di Taranto si è inserito come gestore del cimitero, tuttora le comunicazioni per le assegnazioni non sono ancora avvenute. Gente sospesa tra il dolore e la speranza che la situazione possa definirsi al più presto. Non ci possono essere giustificazioni che tengano di fronte a queste tristi e deprimenti situazioni. L’iter per sbloccarli è stato fatto? Questo interrogativo mi è spesso detto dai tantissimi cittadini. Il Comune ha fatto tutti i passi che doveva fare, sollecitando chi di competenza a finalizzare lo sblocco del sequestro e consentire una santa sepoltura dove i residenti dei vari quartieri limitrofi, compreso Talsano, possano regolarmente seppellire i propri cari nel proprio cimitero.
E’ il caso di dire che non c’è posto nel vecchio cimitero, come non c’è posto neanche nel nuovo cimitero. Chiediamo a chi spetta, di far finire questa triste vicenda, rendendo ciò che spetta di diritto.
Cav. Alfredo Luigi Conti
Componente Coord. Prov. FI (Pdl) di Taranto