di: Amministrazione in: Scritto da voi
Prosegue, senza sosta, la quinta edizione della kermesse di Arti Sceniche, Visive e Letterarie “Hermes on Streets Summer’s Festival” – promossa, dal 27 maggio al 27 settembre, dall’Associazione Culturale Hermes Academy Onlus – Arcigay Taranto, in collaborazione con la ProLoco di Taranto e numerose altre associazioni – che, attraverso mostre di arte visiva, reading, seminari, workshop, recital, proiezioni, presentazioni di libri, lectio magistralis e concerti, celebra l’estate tarantina, con la finalità di riscoprire, valorizzare e conservare la memoria storica locale, educare le nuove generazioni (e non solo) alla bellezza, alla diversità e allo sviluppo sostenibile.
A seguire, dettagli degli appuntamenti con gli artisti dell’Associazione Culturale Hermes Academy Onlus e con gli attivisti di Arcigay Taranto, previsti per mercoledì 23 luglio.
Per mercoledì 23 luglio l’appuntamento con i volontari dell’Associazione Culturale Hermes Academy Onlus e gli attivisti di Arcigay Taranto è alle 21.00 presso la sede in Via Oberdan #71, a Taranto.
Per il ciclo “Il profumo di un libro”, alcuni allievi del laboratorio di scrittura e drammatizzazione tenuto dall’acting coach Luigi Pignatelli daranno lettura dei passaggi più salienti dell’opera edita “La porta aperta” di Peter Brook, regista teatrale e cinematografico inglese. La sua attività rientra in quel contesto sperimentale delle neoavanguardie del secondo dopoguerra che ha oltrepassato le barriere fra le arti, praticando un’interazione tra cinema, teatro e televisione. Fautore di una recitazione che sia portatrice di emozioni e di sorprese, Brook si è avvalso spesso di attori non professionisti e di diversa provenienza etnica, adottando un metodo di lavoro in cui le azioni si improvvisano sul set o sulla scena, al di là della sceneggiatura, pur prendendo spunto da un soggetto che dà il senso alla storia e che in molti casi viene mutuato da importanti testi letterari o teatrali, o da materiali del patrimonio mitologico e culturale di diversi ambiti e provenienze. Nella pratica artistica di Brook, la prospettiva antropologica si è tradotta in vissuto, in esperienza di lavoro, ancor prima delle mode multiculturali degli anni Ottanta.
La partecipazione è libera e gratuita. Occorre però prenotare al +39 346 622 6998.